Viterbo con amore
Chi Siamo
L’Associazione di Volontariato “Viterbo con Amore” nasce il 4 ottobre del 2001 con il duplice obiettivo di promuovere iniziative che contribuiscano a promuovere lo sviluppo dell’attenzione verso i valori della solidarietà e della pace e di sostenere le attività di singoli e/o associazioni che si impegnano concretamente a favore di situazioni di particolare bisogno, sia nella Tuscia sia nei Paesi poveri del mondo.
L'Associazione si ispira ai principi della solidarietà umana che si ritrovano in pieno in quelli della cristianità, è apartitica, apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro (Onlus).
La “mission” dell'associazione è quella di stimolare i valori della gratuità, della condivisione, della pace, del dialogo, dell’interculturalità attraverso diverse iniziative di approfondimento sociale, culturale, sportive e delle tradizioni popolari.
Il modo di impegnarsi è quello della costruzione della“rete” che coinvolga ampi settori della vita sociale della Tuscia: il mondo della scuola, le istituzioni, le forze armate, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le imprese, i sindacati, le parrocchie, le associazioni sportive, i circoli culturali e quanti, in forma privata, avvertono costantemente il bisogno di essere vicini a coloro che vivono una condizione di disagio e fragilità.
L’associazione è strutturata secondo propri organi statutari, presidente, vice presidente, consiglio direttivo, segretario, assemblea di soci fondatori e di soci operativi.
L’adesione è libera e volontaria.
Le risorse economiche per la realizzazione delle attività dell’associazione sono, invece, costituite da quote sociali annue, da proventi derivanti dalle attività associative (manifestazioni e iniziative), da donazioni e da contributi d’organismi nazionali ed internazionali.
Viterbo con Amore vuole essere un “piccolo motore” di solidarietà e amore e con il prezioso e generoso aiuto di tutti coloro che vorranno esserci vicini vuole poter dare risposte ed attenzione ai bisogni del nostro territorio.

Il Presidente
Giuseppe Genovese